Domenica 3 Gennaio 2021, Jeddah: è partita la Dakar 2021, con 70 km di pietre, dunque molto tecnici, quasi tipici di una tappa di enduro.

Il miscuglio di piste nella prima parte del corso ha richiesto una messa a fuoco simile a un laser e ha ottenuto il meglio da piloti come Ricky Brabec.

Bene ma non benissimo gli Italiani, con Maurizio Gerini in 37esima posizione, seguito da Picco (60), Zacchetti (62), Interno (63). Prima di raggiungere Bisha, i concorrenti che sono usciti indenni da questi primi pericoli hanno preso un attimo di respiro nel primo tratto sabbioso della gara, che è stato molto più facile e indulgente verso le loro gomme… e i loro nervi.

Il commento di Oscar Polli

Tunisia Free Racing Oscar PolliEra visibile dalle mappe che la prima tappa sarebbe stata caratterizzata da tanti sassi, sabbia e dalla vicina catena montuosa, che si erge fino a 2000 metri s.l.m.. Una prova molto tecnica e dura dove Castera ha voluto fin da subito fare selezione, mettendo in difficoltà chi non fosse preparato a sufficienza per una vera tappa “africana”. Anche la navigazione, con le nuove regole, ha scandito i ritmi di gara e creato non pochi problemi: la gestione del roadbook in particolare, allo stop per il carburante, ha contribuito a questa “selezione naturale”.

 

Lorenzo Piolini parla di ‘’Impatto con la realtà abbastanza duro, mi aspettavo un po’ più di piste scorrevoli, e invece questo fondo di pietre quasi da nausea ci ha un po’ destabilizzato a tutti, ma anche queste sorprese fanno parte di questa estrema gara’’. Era stato dichiarato circa il 3 % di pietre, mentre a parere di molti piloti italiani i tratti di rocce erano ben più presenti in rapporto di percentuale all’interno della tappa.

Navigazione senza grandi difficoltà, solo un piccolo errore che gli ha fatto perdere 10 minuti. La moto si è comportata bene anche se necessità di un setting alle sospensioni anteriori a causa del fondo duro che si prevede una costante presente in altre tappe nei prossimi giorni. Unico neo, una penalità per la velocità, ma va bene così nell’insieme si ritiene soddisfatto.